Casa Cattaneo

La casa designata oggi con il nome di Cattaneo, in realtà è stata fin dalla sua costruzione, la residenza della famiglia Quadri, da cui discendono gli architetti Giovanni ed Ernesto.

Giovanni, nato a Lugaggia nel 1866, a ventidue anni insegnava già all’Accademia di Brera, ma la sua vita fu breve. Morì nel 1892 cadendo da una impalcatura. Il fratello Ernesto, nato pure a Lugaggia nel 1868, lavorò a lungo in Lombardia, poi scoppiata la prima guerra mondiale lasciò Milano ritirandosi “presso la madre sola, restata nella casa paterna lassù tra i vecchi castagni”. Negli anni seguenti progettò la chiesa di Vaglio e diverse ville in Capriasca.

Edificio borghese della fine Ottocento, sovrasta il nucleo di Lugaggia ed è inserita in una proprietà di 1150 mq., si contraddistingue dalle altre costruzioni per la dimensione, l'eleganza, le linee sobrie e nobili, il bel giardino e la sua dépendance.

L'edificio è iscritto come bene culturale all'art. 43 del piano regolatore di Lugaggia.

Parte 1:

concetto 

Attraverso il progetto, Casacattaneo Inconti vuole arricchire la Capriasca e contribuire alla sua vitalità. 

È nata così l'idea di coabitazione di spazi privati  e pubblici, che danno a tutti la possibilità di fruire e godere di questa bella proprietà.    

Spazi pubblici:

a disposizione del pubblico ci saranno l'ampio giardino, due spazi espositivi, una sala per assemblee o manifestazioni culturali per cinquanta persone e una caffetteria che può essere usata anche come sala multiuso.

Spazi affittati a privati e ad associazioni:

sono previsti sette locali da affittare ad associazioni, enti, micro-imprese, liberi professionisti, artisti o a uso lavoro condiviso.

Cantine:

la casa dispone di grandi cantine che possono essere affittate per lo stoccaggio di merce (es. vino). 

Parte 2:

ristrutturazione

Il restauro sarà conservativo e limitato all’essenziale. Gli spazi interni originali non verranno modificati e  la soffitta dell'edificio principale sarà resa abitabile. 

Nel giardino alcune parti ora in disuso, saranno ripristinate e arricchite con piante indigene e mielifere.

parte 3:

finanziamento

Il progetto si basa sull'autofinanziamento.

 Ristrutturazione:

Il preventivo di massima prevede un investimento di 1’500’000 CHF, finanziato attraverso:

-     la raccolta di contributi a fondo perso

-     l'accensione di un mutuo ipotecario 

-     i contributi in natura da parte di ditte 

-     il sostegno dell’ente pubblico.

Gestione:

Casacattaneo Incontri non persegue scopo di lucro.

L'obiettivo è la copertura dei costi correnti e la sostenibilità finanziaria nel lungo periodo, attraverso l'affitto dei locali.


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